Il concorso del 2016-17 ha visto partecipare scuole da tutta Italia con la realizzazione di video sui temi:

  1. Che cos’è l’HIV
  2. Prevenzione e corretto stile di vita per un amore sicuro.
  3. Abbasso la discriminazione!

Gli elaborati risultati vincitori sono stati:

“Quanto ne s’AIDS sull’HIV?” dei ragazzi dell’Istituto Gandhi di Besana in Brianza (MB), filmato vincitore ad ex aequo del primo posto per la categoria “Cos’è l’HIV”. Gli studenti del Gandhi sono andati in giro per le vie di Milano intervistando i passanti, giovani e non, per sondare la loro conoscenza su HIV e AIDS. I risultati non sono confortanti: su 70 persone solo 27 hanno accettato l’intervista sul tema e solo 5 erano totalmente informati. La conclusione è una sola: c’è ancora bisogno, purtroppo, di informazione! Veramente bravi i ragazzi per il coraggio dimostrato e per aver sensibilizzato intervistati e pubblico sul tema.

Vincitori ad ex aequo del primo premio per il tema “Cos’è l’HIV” e del premio del pubblico i ragazzi del Liceo Regina Margherita di Palermo con il filmato “HIV CHI COSA COME E'”. Anche i ragazzi del Regina Margherita hanno scelto la strada delle interviste e i risultati, a Palermo come a Milano, salvo eccezioni, non sono sempre confortanti. Proprio per questo gli autori del filmato oltre alla interviste hanno aggiunto una parte ‘didattica’ in cui vengono fornite le risposte scientificamente corrette. Molto bella l’ultima domanda che ha obbligato i passanti ad uno sforzo di empatia e immedesimazione notevole: “Come diresti ai tuoi genitori che vuoi fare il test dell’HIV? Come reagiresti se te lo chiedesse tuo figlio o tua figlia?”. E le risposte in questo caso fanno ben sperare. Complimenti ai ragazzi per il coraggio, l’esuberante simpatia e la competenze acquisite grazie ai progetti scuola delle associazioni e alle lezioni dei professori.

Il filmato “Il peso della leggerezza” dei ragazzi dell’Istituto Marco Minghetti – Legnago (Verona) si aggiudica il primo premio nella categoria “Prevenzione e corretto stile di vita per un amore sicuro”
Si possono raccontare temi come l’HIV, l’amore e la prevenzione… senza dire una parola? I ragazzi di Legnago ce l’hanno fatta, con un video di immagini e musica, come un videoclip musicale, intenso e commovente. Due ragazzi si incontrano, si amano, ma commettono un unico, stupido, errore: non proteggersi durante l’atto sessuale. La vita non e’ un gioco e da questo errore non si puo’ tornare indietro. Una leggerezza puo’ diventare un ‘peso’ che ci si portera’ dietro per sempre. Veramente complimenti agli autori del video, intervistati anche dall’Arena di Verona, ed ai professori che li hanno seguiti e aiutati.

Per la categoria “Prevenzione e corretto stile di vita per un amore sicuro” si classifica al secondo posto il filmato “(H) I loVe u” del Liceo Scientifico Peano di Roma. I ragazzi del Liceo Peano di Roma scelgono la strada della sceneggiatura e della recitazione e tutti insieme, con l’aiuto anche dei professori, mettono in scena la storia di due ragazzi. Si conoscono ad una festa, si piacciono, decidono di ‘approfondire’ la loro conoscenza ma non danno importanza al sesso sicuro e non usano il preservativo: la loro storia d’amore si trasforma cosi’ in un incubo. Come in “sliding doors” pero’ la storia si riavvolge e questa volta i due ragazzi fanno la scelta giusta, quella di proteggersi con il preservativo. Complimenti agli studenti del Peano per l’originalita’ e la grande prova di recitazione, di ripresa e di regia.

Al primo posto nella categoria “Speciale giuria” si classifica il filmato “Un fiocco per la vita” dei ragazzi dell’Istituto Falcone Righi di Corsico (MI).
I pregiudizi, i luoghi comuni, lo stigma sociale e l’ignoranza in tema di HIV e AIDS prendono forma, nel video e “fisicamente” nella scuola, in un murales realizzato dagli studenti dell’Istituto Falcone Righi. Disegni e voci si susseguono. L’arte però come può dare corpo alla negatività, può anche risolverla e trasformare i pensieri erronei nelle certezze scientifiche sul virus dell’HIV, simboleggiate dal fiocco rosso segno della prevenzione.
Un filmato molto originale che unisce pittura (murales), video, musica e informazione e mette alla berlina i luoghi comuni che ancora nel 2017 sono così diffusi: c’è ancora e sempre bisogno di informazione corretta.

Per la categoria “Speciale Giuria” il video classificato al secondo posto è “HIV e AIDS, uno sbaglio per sempre” della 3 S dell’Istituto Gandhi di Besana in Brianza (MB). I ragazzi di Besana in Brianza scelgono di rappresentare con solo immagini e musica una storia d’amore tra due ragazzi: la conoscenza, la felicità dell’incontro, l’amore. C’è però un solo particolare in questa bella storia che va storto: decidono di non usare il preservativo. La fiducia non deve essere leggerezza: e così l’amore si trasforma in tragedia. Nella finzione scenica si decide di tornare indietro nella storia e di cambiare quel piccolo particolare: la storia tra i due ragazzi, che ora si proteggono durante l’atto sessuale, è finalmente felice e senza sorprese. La vita però non si può riavvolgere, non usare il preservativo e’ un errore che non dobbiamo fare.

Cos’è un progetto scuola per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili? Chi sono gli attori protagonisti? Cosa ne pensano gli studenti? Ce lo dicono i ragazzi del Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei di Palermo, seguiti dai propri docenti e dagli esperti e volontari di NPS Sicilia. Perché di informazione e prevenzione ce n’è ancora bisogno!

Concludiamo con una foto della premiazione, svoltasti a Palermo il 3 ottobre 2017. Complimenti a tutti i partecipanti.